Ci vuole meno energia a togliere un oggetto dal proprio posto che a rimettercelo.- Arthur Bloch
Ci vuole meno energia a togliere un oggetto dal proprio posto che a rimettercelo.
Quando si trova e si corregge un errore, si vedrà che andava meglio prima. Corollario: Quando si capisce che la correzione era sbagliata, sarà troppo tardi per tornare indietro.
Più è urgente il motivo per cui si fa una coda, più lento sarà l'impiegato allo sportello.
Se metti il dito tra moglie e marito, puoi perdere un amico, ma guadagnare sua moglie.
Che tu vinca o che tu perda, perdi.
La somma dell'intelligenza sulla Terra è costante; la popolazione è in aumento.
La natura non porta a termine la sua opera: è caotica. L'uomo si sente obbligato a terminarla, così pianta un giardino e costruisce un muro di cinta.
Il disordine è la gioia della fantasia.
Nelle cose umane si debbe considerare dove sono meno inconvenienti, e pigliare quello per migliore partito, perché tutto netto, tutto sanza sospetto non si truova mai.
In ogni trasformazione il disordine che si crea è sempre maggiore dell'ordine che si è creato.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.
C'è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.
La vittoria sarà di coloro che avranno saputo provocare il disordine senza amarlo.
Di fronte alla gran confusione di idee, costumi e comportamenti del suo secolo, un monaco anonimo scrisse: Se è vero, come dice la Bibbia, che il mondo ha iniziato la sua corsa a partire dal caos, mi chiedo se oggi non stia ritornando al punto di partenza.
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade: mi ostino a vivere perché "Anche da morto io continui a essere la causa di un disordine qualsiasi".
L'universo non ha mai avuto senso; sospetto che sia stato costruito tramite un appalto governativo.