Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.- Paul Valéry
Gli altri fanno libri. Quanto a me, io faccio la mia mente.
La fede (religiosa) è forse un mito. I credenti che si incontrano sono posseduti innanzitutto dai propri interessi. Ma se si prescinde dalla loro sorte, dalle loro paure, dai loro bisogni ? la loro fede non è niente.
La morte è una sorpresa che rende inconcepibile il concepibile.
Se poi il nostro "io" è detestabile, amare il prossimo come se stessi diventa un'atroce ironia.
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'odio.
Un uomo è intelligente quando manifesta una certa indipendenza dalla comuni aspettative.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano assorbire piuttosto che scorrere.
Il cuore e la mente di una donna sono misteri impenetrabili per l'uomo. Capaci di giustificare o perdonare un delitto e poi, magari, inalberarsi per cosette da poco.
Il sonno è un amico, non un criminale. Chiunque sa che la nostra mente, lungi dall'essere imprigionata, gode della massima libertà quando ce ne stiamo a letto a sonnecchiare la mattina.
È sorprendente vedere come, sia la felicità che il rendimento d'una persona possano aumentare quando si educhi la mente all'ordine, la si abitui a pensare adeguatamente a una cosa al momento giusto, anziché inadeguatamente in qualsiasi momento.
È tempo che gli uomini permettano alla loro immaginazione di infettare il loro intelletto.
Nulla contribuisce così tanto alla tranquillità della mente quanto un fermo proposito - un punto sul quale l'anima può fissare il suo occhio intellettuale.
La sofferenza della mente è peggiore di quella del corpo.
L'erudizione non educa la mente.
Tu hai una mente molto potente che può far succedere qualsiasi cosa fintanto che tieni te stesso centrato sull'obiettivo.
Ogni miglioramento nella tua vita inizia con un miglioramento delle tue immagini mentali.