Perché avremmo una mente se non per fare a modo nostro?- Fëdor Dostoevskij
Perché avremmo una mente se non per fare a modo nostro?
La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri.
I geni e gli inventori, all'inizio della loro carriera (e molto spesso anche alla fine), sono stati sempre considerati dalla società nient'altro che degli imbecilli.
Un pigro! Ma è un titolo, una missione, è tutta una carriera. Non prendetela a scherzo, è così.
La consapevolezza e l'amore, forse, sono la stessa cosa, perché non conoscerete niente senza l'amore, mentre con l'amore conoscerete molto.
Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi, ma nel trovare una ragione per vivere.
La mente umana si è evoluta per credere negli dei; non si è evoluta per credere nella biologia.
Le menti criminali mi hanno sempre affascinato, sono simili a quelle degli artisti.
Abbiamo due menti, una che pensa, l'altra che sente. Queste due modalità della conoscenza, così fondamentalmente diverse, interagiscono per costruire la nostra vita mentale.
L'amore non vede con gli occhi, ma con la mente.
Rare sono le persone che usano la mente, poche coloro che usano il cuore e uniche coloro che usano entrambi.
Ai giorni nostri metà delle nostre malattie derivano dal dimenticarsi del corpo facendo lavorare la mente oltre misura.
Spesso le idee si inseguono confusamente nella mente di un uomo e non possiamo conoscere quale sia veramente la sua opinione se non gli offriamo la possibilità di parlare.
Quando si mutilano i film per i mass media, si interferisce con i cuori e le menti d'America.
Nella mente ha origine la sofferenza. Nella mente ha origine la cessazione della sofferenza.
Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente.