La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.- Fëdor Dostoevskij
La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.
L'uomo, oltre a volere la felicità, ha un eguale, identico bisogno anche della sventura.
Se quel precipizio, che ella aveva notato e vagheggiato da tanto tempo, non fosse stato così pittoresco, se al suo posto ci fosse stata soltanto una prosaica riva pianeggiante, forse quel suicidio non sarebbe mai avvenuto.
Quali terribili sofferenze mi è costata - e mi costa tuttora - questa sete di credere, che tanto più fortemente si fa sentire nella mia anima quanto più forti mi appaiono gli argomenti ad essa contrari!
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
Vivere senza speranza significa rinunciare a vivere.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
La lascivia: il gioco col piacere da godere, il gioco col piacere goduto.
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.