La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.- Fëdor Dostoevskij
La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.
Può forse un uomo cosciente avere il minimo rispetto di sé?
La gioventù ha a volte uno smisurato amor proprio, e l'amor proprio giovanile è quasi sempre pusillanime.
La donna? Solo il diavolo sa cos'è.
I geni e gli inventori, all'inizio della loro carriera (e molto spesso anche alla fine), sono stati sempre considerati dalla società nient'altro che degli imbecilli.
Se vuoi essere rispettato dagli altri, la cosa più grande è rispettare te stesso. Solo in quel modo, solo con il rispetto di te stesso tu obblighi gli altri a rispettarti.
La lascivia: il gioco col piacere da godere, il gioco col piacere goduto.
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.