La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.- Fëdor Dostoevskij
La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.
La bellezza salverà il mondo.
La libertà illimitata e arbitraria si autonega; o non sopporta se stessa, consegnandosi alla legge, oppure si dissolve in uno stato di noia e di indifferenza autodistruttiva, culminando nel suicidio.
Eccoli gli uomini. Vanno avanti e indietro per la strada: ognuno è un mascalzone e un delinquente per natura, un idiota. Ma se sapessero che io sono un omicida e ora cercassi di evitare la prigione, si infiammerebbero tutti di nobile sdegno.
L'assoluto ateismo si trova sul penultimo gradino della scala verso la fede perfetta (che faccia o no l'ultimo passo), mentre l'indifferenza non ha nessuna fede, ma soltanto una stolida paura.
Talvolta la virtù può trionfare sulla malvagità, sul libero pensiero, sul vizio e sull'invidia.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.
La lascivia: il gioco col piacere da godere, il gioco col piacere goduto.