Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.- Marco Valerio Marziale
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Lascia che si veda il tuo piccolo difetto: un difetto, se nascosto, sembra molto più grave.
Nelle sventure è facile sprezzar vita: mentre opera da uomo forte chi può sopportarle.
Licenziosa è la mia pagina, ma la mia vita è onesta.
La fortuna dà troppo a molti, a nessuno abbastanza.
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.
La lussuria genera la lascivia, la lascivia la crudeltà.
La lascivia: il gioco col piacere da godere, il gioco col piacere goduto.