Mandò doni con l'amo.- Marco Valerio Marziale
Mandò doni con l'amo.
Lascia che si veda il tuo piccolo difetto: un difetto, se nascosto, sembra molto più grave.
Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.
Tu osservi in un bassorilievo dei pesci, illustre opera di Fidia. Sommergili nell'acqua: nuoteranno.
Ce ne sono dei buoni, alcuni sono mediocri, ma i più sono cattivi.
L'uva è rigonfia d'acqua, flagellata da continui acquazzoni; oste, ammesso che tu ne avessi voglia, non puoi vendere quest'anno il vino puro.
Non so se la speranza Va con l'inganno unita: so che mantien in vita qualche infelice almen.
L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.
L'inganno che ci eleva, mi è più caro delle oscure e basse verità.
Oh che trappole mortali si fanno, quando si pratica l'inganno.
Cogli alberi possono ingannarsi gli unicorni, cogli specchietti gli orsi, con le buche per terra gli elefanti, con le reti i leoni, mentre gli uomini basta, a ingannarli, un po' d'adulazione.
Ingannare chi inganna è un piacere doppio.
La donna più stupida può manovrare un uomo intelligente, ma ci vuole una donna molto intelligente per manovrare uno stupido.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.