Oh che trappole mortali si fanno, quando si pratica l'inganno.- David Ferrie
Oh che trappole mortali si fanno, quando si pratica l'inganno.
Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca.
Se si accorgono che sei onesto, sei fottuto.
Tutti gli imbroglioni della terra messi insieme sono nulla in confronto a coloro che ingannano se stessi.
Si può costringere un uomo con l'inganno a provare un'emozione violenta, ma non lo si può portare alla verità con la ragione.
Non è tutto oro quello che luccica.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.
Violenza e frode. In definitiva, così nella storia come nella vita privata, la violenza non chiama che violenza, la frode non chiama che frode. L'uomo, entrato nel movimento del circolo, non ne esce più se non per qualche preveduto e perciò immorale incidente.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
La probità, la sincerità, il candore, la convinzione, l'idea del dovere sono cose che, quando s'ingannano, possono diventare orrende.
La bellezza è una trappola in cui ogni uomo di buon senso sarebbe felice di cadere.