O speranze, speranze; ameni inganni della mia prima età!- Giacomo Leopardi
O speranze, speranze; ameni inganni della mia prima età!
Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino.
Non ti accorgi, Diavolo, che tu sei bella come un Angelo?
Non possiamo né contare tutti gli sventurati, né piangerne uno solo degnamente.
L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sé stessi.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Un uomo ama a lungo una donna alla quale può mentire, ma una donna non riesce ad amare lungamente un uomo che si lascia ingannare.
Una mia vecchia fiamma mi ha chiamato e mi ha detto: "Passa da me, non c'è nessuno". Ci sono andato: era proprio vero.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Non temere le parole della moglie irata: quando infatti una donna piange, con le lacrime costruisce una trappola.
Siamo inclini a credere in quelli che non conosciamo perché non ci hanno mai ingannati.
"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.
Se vuoi ingannare il mondo dì la verità.
Se sei lontano dal nemico, fagli credere di essere vicino.
Dobbiamo imparare a determinare la rotta guardando le stelle e non lasciarci ingannare dalle luci incerte di navi lontane che passano.
Napoleone ha ingannato l'Europa due volte: la prima quando le ha fatto credere di essere uno stupido; la seconda quando le ha fatto credere di essere uno statista per di più geniale.