La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.- Carlo Bini
La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.
La politica è il governo dell'opinione.
Chi non sa governare, è sempre un usurpatore.
Togliete l'egoismo all'uomo, voi ne fate una pietra: non ha più ragione di operare né il bene né il male. L'egoismo è l'unico movente delle azioni umane.
Il bene e il male sono i due sproni del mondo, e lo tengono in carreggiata. Se pungesse soltanto il male, il mondo perderebbe l'equilibrio e cadrebbe tutto da una parte. E così viceversa del bene.
La noia è l'asma dell'anima.
Per comandare gli altri è necessario saper ingannare se stessi.
L'inferno italiano è popolato di maldestri peccatori che al rifiuto del concetto di colpa e di peccato uniscono la capacità di ridere dei guai in cui si trovano. E poiché il Diavolo laggiù è il padrone, ne deriva la necessità di imbrogliarlo. La nostra commedia è tutta qui.
Niente è così difficile come non ingannare se stessi.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Una cosa che vale la pena di avere è una cosa per cui vale la pena imbrogliare.
La mosca era riuscita a fregare tutti, perfettamente integrata nella società delle vespe. Credevano che fossi uno di loro. Uno giusto.
Si sa, per altro, che le mogli è il loro mestiere d'ingannare i mariti.
È tanto facile ingannare se stessi senza accorgersene quanto è difficile ingannare gli altri senza che se ne accorgano.
Ho letto il discorso sullo stato dell'unione e non avevano un telegobbo. Ho dovuto stare in piedi e fingere per 15 minuti davanti a un centinaio di milioni di persone. Alcuni pensano che abbia finto per otto anni davanti a un centinaio di milioni di persone.
La probità, la sincerità, il candore, la convinzione, l'idea del dovere sono cose che, quando s'ingannano, possono diventare orrende.