La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.- Carlo Bini
La felicità le più volte consiste nel sapersi ingannare.
Chi non sa governare, è sempre un usurpatore.
La vita, a voler che sia bella, a voler che sia gaia, a voler che sia vita, dev'essere un arcobaleno, una tavolozza con tutti i colori, un sabato dove ballano tutte le streghe. Il sollazzo e la noia, il pianto e il riso, la ragione e il delirio, tutti devono avere un biglietto per questo festino.
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; non farete mai male.
L'umana sapienza consiste nel tollerare.
Quando si è innamorati si comincia sempre ingannando sé stessi e si finisce sempre ingannando gli altri. È quello che il mondo chiama sentimentalismo.
La mosca era riuscita a fregare tutti, perfettamente integrata nella società delle vespe. Credevano che fossi uno di loro. Uno giusto.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
Non è ingannato se non chi si fida.
Non manifestare l'inganno, sebbene oggi sia impossibile vivere senza. Fa' sì che la tua più grande astuzia consista nel nascondere ciò che suona come astuzia.
L'intenzione di non ingannare mai ci espone ad essere ingannati spesso.
È più vergognoso non fidarsi dei propri amici che esserne ingannati.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca.
Il modo più sicuro di essere ingannati è credersi più furbi degli altri.