Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.- Aristotele
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
L'amicizia è un'anima dimorante in due corpi, un cuore che abita due anime.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore, non il piacere.
Un essere che per natura non appartiene a se stesso ma a un altro, pur essendo uomo, questo è per natura schiavo: e appartiene a un altro chi, pur essendo uomo, è oggetto di proprietà.
Tutti gl'uomini straordinari sono palesemente malinconici, collocando l'uomo malinconico a una zona prossima all'alterazione.
I furbi ingannano se stessi.
Lasciati ingannare! Non disturbare il buon funzionamento del commercio!
Mettere lo zucchero nel caffè significava mentire a se stessi già di prima mattina?
La truffa è un omaggio che la violenza fa alla ragione.
Se costui crede veramente che non c'è distinzione fra vizio e virtù, allora... quando esce dalle nostre case è meglio contare i nostri cucchiai.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
Piuttosto che far morire un disinganno, meglio un inganno che dia la vita.
Sono tanto semplici li uomini, e tanto obediscono alle necessità presenti, che colui che inganna troverà sempre chi si lascerà ingannare.
Se è troppo bello per essere vero... è probabilmente un imbroglio.
"E vissero sempre infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.