Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.- Aristotele
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
Dello schiavo, che è uno strumento vivente, bisogna aver cura nella misura in cui è buono al lavoro.
La bellezza è la miglior lettera di raccomandazione.
L'uomo coraggioso è impavido quanto può esserlo un uomo. Temerà, dunque, anche le cose a misura d'uomo, ma vi farà fronte come si deve e come vuole la ragione, in vista del bello, perché questo è il fine della virtù.
L'abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché "spesso" e "sempre" sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l'abitudine di ciò che è spesso.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Quando un giovane risoluto affronta il grande prepotente, il mondo, e lo afferra saldamente per la barba, spesso si sorprende a scoprire che questa gli resta in mano, e che era attaccata solo per spaventare i timidi avventurieri.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.
Ho comprato delle batterie, ma non erano incluse.
Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca.
Quando un pensiero fa male, è il segnale che non è vero.
Il golf è il gioco più difficile del mondo a cui giocare e il più facile in cui imbrogliare.
Potete ingannare tutti per qualche tempo, o alcuni per tutto il tempo, ma non potete prendere per i fondelli tutti per tutto il tempo.
La fede non è che una vanità tra le altre e l'arte di ingannare l'uomo sulla natura del mondo.
È meglio soffrire il torto che commetterlo, e rende più felici essere qualche volta ingannati che non avere fiducia.
Ci si inganna sempre perché non si dà la priorità alle evidenze, ma ai desideri.