Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.- Aristotele
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
Comune alla democrazia, all'oligarchia, (alla monarchia) e ad ogni costituzione è la necessità di badare a che nessuno si innalzi in potenza tanto da superare la giusta misura.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
Se la libertà e l'uguaglianza, come pensano alcuni, si trovano principalmente nella democrazia, saranno meglio ottenuto quando tutte le persone partecipano al massimo nel governo allo stesso modo.
La vita è nel movimento.
La materia per se stessa è inconoscibile.
È più difficile per me giocare barando. Preferirei piuttosto giocare con il gioco.
Si dovrebbero ingannare i bambini con i dadi e gli adulti con i giuramenti.
Il grande inganno, è che le cose siano come esse sono.
Fate assaggiare alle persone un sorso di Old Crow, e dite loro che è Old Crow. Poi date loro un altro assaggio di Old Crow, ma dite loro che è Jack Daniels. Interrogateli su quello che preferiscono. Penseranno che le due bevande sono molto diverse. Stanno degustando delle immagini.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Chi immagina di poter fare a meno del mondo s'inganna parecchio; ma chi immagina che il mondo non può fare a meno di lui s'inganna ancora di più.
Gli scrittori sono sempre così, ingannano.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
Non c'è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.