La semplicità è l'ultima sofisticazione.- Leonardo da Vinci
La semplicità è l'ultima sofisticazione.
Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.
Quando io crederò imparare a vivere, e io imparerò a morire.
Non è laudabile quel pittore che non fa bene se non una cosa sola, come un nudo, testa, panni, o animali, o paesi, o simili particolari, imperocché non è sí grosso ingegno, che voltatosi ad una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
A torto si lamentano li omini della innocente esperienzia, quella accusando di fallacie e di bugiarde dimonstrazioni.
Colui che più possiede, è colui che più ha paura di perdere.
Quando si arriva al punto di imbrogliare per la bellezza, si è diventati artisti.
Lo sai che significa capitalismo? Fregare la gente.
Certe volte basta essere ignorante per non essere ingannato da un uomo intelligente.
Dal punto di vista del destino, vivere è come essere frodati.
C'è una grande differenza tra il parlare per ingannare, e lo stare zitti per essere impenetrabili.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Il ladro conosce il ladro e il lupo il lupo.
Le donne sono ingannate dai loro amanti, come i principi dai ministri, giacché si illudono di regnare su di loro.
Un attributo dell'ignoranza, l'autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.