Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.- Leonardo da Vinci
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
Niente puo essere amato o odiato se non è prima conosciuto.
Come il ferro in disuso arrugginisce, così l'inazione sciupa l'intelletto.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
Ci sono pelli corazzate con le quali il disprezzo non è più una vendetta.
L'animo umano non appare mai così forte e nobile come quando rinuncia alla vendetta e osa perdonare un torto.
Credo che ogni "peccato" contro l'amore per gli altri si vendichi, nella persona stessa come nel mondo circostante.
L'inconscio si vendica di notte.
Vendicarsi di un nemico è ricominciare un'altra vita.
La vendetta più completa è non imitare l'aggressore.
L'odio è cieco, la collera sorda, e colui che vi mesce la vendetta, corre pericolo di bere una bevanda amara.
Questo vorrei vedere che tu soffra, tu che m'eri amico un tempo e poi mi camminasti sopra il cuore.
Il disprezzo è la più politica delle vendette.
Ecco un grande imbecille al quale vien tolta la sua bella di sotto al naso, e si contenta di piangere e di lamentarsi come un ragazzo: nonostante abbia occhi fulminanti come gli spagnoli, i siciliani e i calabresi, i quali sanno vendicarsi così bene.