Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.- Leonardo da Vinci
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
La natura è piena d'infinite ragioni che non furon mai in isperienza.
Non mi sazio di servire.
Chi teme i pericoli non perisce per quegli.
La natura pare qui in molti o di molti animali stata più presto crudele matrigna che madre e d'alcuni non matrigna ma pietosa madre.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Non c'è nobiltà senza generosità, come non c'è brama di vendetta senza volgarità.
Oh dio onnipotente. quando invaderemo la Tua eccelsa reggia giudia, fra i tuoi angeli timbracartellini, voglio udire una volta la Tua voce che invoca PIETÀ e misericordia PER TE STESSO e per noi e per quel che lì faremo.
La vendetta può essere dolce, ma il retrogusto amaro che ti lascia in bocca, sarà tanto forte da ucciderti.
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
Se uno ti porta via la moglie, non c'è peggior vendetta che lasciargliela.
Maledetta sia la vendetta, e se massacrano il mio fratello prediletto non voglio vendetta, voglio altri uomini.
La vendetta è nelle mani di Dio, non nelle mie!
Sto decidendo come farti soffrire!
Il gesto - il gesto - non dev'essere una vendetta. Dev'essere una calma e stanca rinuncia, una chiusa di conti, un fatto privato e ritmico. L'ultima battuta.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.