Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.- Leonardo da Vinci
Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua ruina.
La memoria dei beni fatti, appresso l'ingratitudine, è fragile.
Siccome l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co' medesimi mezzi. Date le cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.
Chi più possiede, più debbe temere di non perdere.
Harry rimase in silenzio a meditare sugli abissi nei quali le ragazze possono sprofondare per amor di vendetta.
Vendette giuste non ne esistono.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Nella vendetta e nell'amore la donna è più barbarica dell'uomo.
Perché cerchi tu la vendetta, o uomo! con quale scopo tu la insegui? Credi tu di procurare dolore al tuo avversario con essa? Sappi che tu stesso sentirai il più più grande dei tormenti.
Ho bisogno di vendetta come un uomo affaticato ha bisogno di un bagno.
Imparò che le dita ci furono date da natura per contare le vendette da farsi: segnar croce colla penna è da monaco, tagliare colla spada da cavaliere: si vive collo usbergo maledetto, si muore coll'abito immacolato di qualche monistero.
C'è sempre qualcuno pronto a farci del male e per combatterlo, rischiamo di risvegliare in noi la stessa malvagità. Il nostro primo istinto è di cercare la vendetta quando ci vengono portati via coloro che amiamo... Ma noi non siamo così.
La vendetta procede sempre dalla debolezza dell'animo, che non è capace di sopportar le ingiurie.
L'astinenza si vendica sempre. Nell'uno produce pustole, nell'altro leggi sul sesso.