Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.- Euripide
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
Perché sebbene una donna sia timida in ogni altra cosa, e debole, e terrorizzata alla vista di una spada; tuttavia, quando le cose vanno male in questioni d'amore, nessun cuore è così temerario come quello di una donna; nessun cuore è così colmo di desiderio di sangue.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Una mente titubante è un vil possesso.
Tu conti sul vendicatore alato per liberarti dal male. Non è così, amico mio?
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.
Voi uomini pensate solo alla vendetta, all'onore, a mostrare il vostro valore di guerrieri, ma questo non fa che perpetuare gli odi, rinvigorire i rancori. Voi inseguite la gloria, noi piangiamo i nostri figli, i nostri fratelli, i nostri padri e mariti.
Sono troppi quelli che si sentono stupidi al suo confronto, e nessuno è più vendicativo di colui che si accorge di essere inferiore.
Di solito una donna ha la vendetta pronta.
Non ci si vendica mai bene ricorrendo al male.
Ecco un grande imbecille al quale vien tolta la sua bella di sotto al naso, e si contenta di piangere e di lamentarsi come un ragazzo: nonostante abbia occhi fulminanti come gli spagnoli, i siciliani e i calabresi, i quali sanno vendicarsi così bene.
La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile.
La vendetta è il duello dei poveri.
Avrò la mia vendetta, avrò la mia salvezza! I will have vengeance, I will have salvation!