Niente è più maligno di una donna maligna.- Euripide
Niente è più maligno di una donna maligna.
Il tempo è breve; chi insegue l'immenso perde l'attimo presente.
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio.
Il denaro è la religione del saggio.
Sai che cosa passa ogni limite? Che le donne facciano di noi ciò che fanno e noi lo sopportiamo.
La malignità ne' poveri può facilmente procedere per accidente, ne' ricchi è più spesso per natura; però ordinariamente è da biasimare più in uno ricco che in uno povero.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
Le malignità non ci offendono come avrebbero offeso le nostre madri.
Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.
La malignità è cattiveria impotente.
La malignità caro signore, è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
La menzogna dello spirito maligno è al di là di qualsiasi menzogna.
La malignità non entra in Paradiso.
Quando e' maligni e gli ignoranti governano, non è maraviglia che la virtù e la bontà non sia in prezzo; perché e' primi l'hanno in odio, e' secondi non la cognoscono.