Niente è più maligno di una donna maligna.- Euripide
Niente è più maligno di una donna maligna.
Poco importa per chi è morto avere suntuosi funerali: sono vane pompe che lusingano solo la vanità dei superstiti.
E' una buona cosa essere ricco, ed è una buona cosa essere forte, ma è una cosa migliore essere amato di molti amici.
Insieme al successo arriva una reputazione di saggezza.
Sarebbe invero opportuno che noi ci radunassimo a piangere la casa dove qualcuno viene alla luce, considerando i molteplici mali dell'umana vita; ma chi morendo pose fine ai gravi travagli, a questo gli amici dovrebbero celebrare le esequie con ogni lode e gioia.
Si è schiavi del denaro o della sorte.
La malignità caro signore, è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Le malignità non ci offendono come avrebbero offeso le nostre madri.
La malignità è cattiveria impotente.
Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.
Quando e' maligni e gli ignoranti governano, non è maraviglia che la virtù e la bontà non sia in prezzo; perché e' primi l'hanno in odio, e' secondi non la cognoscono.
La menzogna dello spirito maligno è al di là di qualsiasi menzogna.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
É nella natura umana una certa malignità, onde sentesi ognora inclinata ad abbassare piuttosto che a rialzare il merito altrui; ed il merito si abbassa quando si può dire che l'autore va indietro.
La malignità non entra in Paradiso.