Niente è più maligno di una donna maligna.- Euripide
Niente è più maligno di una donna maligna.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Una mente titubante è un vil possesso.
Forse non avrebbe osato uccidere i vendicatori.
Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
Le malignità non ci offendono come avrebbero offeso le nostre madri.
Quando e' maligni e gli ignoranti governano, non è maraviglia che la virtù e la bontà non sia in prezzo; perché e' primi l'hanno in odio, e' secondi non la cognoscono.
La menzogna dello spirito maligno è al di là di qualsiasi menzogna.
L'uomo giusto aggrotta le ciglia, ma non sorride mai d'un sorriso cattivo. Comprendiamo la collera, non la malignità.
La malignità ne' poveri può facilmente procedere per accidente, ne' ricchi è più spesso per natura; però ordinariamente è da biasimare più in uno ricco che in uno povero.
É nella natura umana una certa malignità, onde sentesi ognora inclinata ad abbassare piuttosto che a rialzare il merito altrui; ed il merito si abbassa quando si può dire che l'autore va indietro.
La malignità è cattiveria impotente.