La malignità è cattiveria impotente.- Iginio Ugo Tarchetti
La malignità è cattiveria impotente.
Comprendere la vanità e il ridicolo delle cose del mondo è somma sapienza; riderne è somma forza.
L'amore è Dio, Dio è l'universo, e l'universo è amore.
Gli uomini portano una maschera, le donne due.
Le donne non annettono teoricamente alla loro virtù un atomo di quella importanza che vi annettono gli uomini semplici e coscienziosi. Esse conoscono meglio di noi il valore di ciò che danno. È difficile che un uomo onesto possa essere tanto ammirato e desiderato da esse come un libertino.
Secondo l'ordine naturale delle cose nessuno muore ad un tratto, ma la natura ci distacca essa medesima dalla vita come un frutto maturo; ed è sì valente in questa bisogna che spesso ce ne infastidisce per modo da farci anelare alla morte come ad una dolcezza.
Il maligno dice male de' buoni; lo stolto or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessuno mai.
É nella natura umana una certa malignità, onde sentesi ognora inclinata ad abbassare piuttosto che a rialzare il merito altrui; ed il merito si abbassa quando si può dire che l'autore va indietro.
Niente è più maligno di una donna maligna.
La malignità caro signore, è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
Il maligno dice male de' buoni; lo sciocco or de' buoni, or de' malvagi; il saggio di nessun mai.
La malignità non entra in Paradiso.
Quando e' maligni e gli ignoranti governano, non è maraviglia che la virtù e la bontà non sia in prezzo; perché e' primi l'hanno in odio, e' secondi non la cognoscono.
Le malignità non ci offendono come avrebbero offeso le nostre madri.
La menzogna dello spirito maligno è al di là di qualsiasi menzogna.