Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.- Euripide
Perseverare, confidando nella speranza che ha, è il coraggio dell'uomo. Il codardo dispera.
Niente è più maligno di una donna maligna.
Chi dice ciò che vuole deve aspettarsi in risposta ciò che non vuole.
Parla in modo sensato a uno stolto e ti chiama stupido.
Chi non ha figli sfugge a parecchia miseria.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Si può sopportare qualsiasi verità, per quanto distruttrice sia, purché surroghi tutto, e abbia la stessa vitalità della speranza alla quale si è sostituita.
Tutto era diventato nuovamente completamente realistico, e cioè completamente senza speranza.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
L'ultima questione è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare.
Disperazione, amore, gioia. Chi ha queste tre rose dentro il cuore ha la giovinezza in sé, per sé.
L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
La maggioranza degli uomini vive in quieta disperazione.
È disperante frequentare persone per cui si prova disprezzo: essere obbligati, per pura cortesia, ad ammirare cose la cui insignificanza fa compassione.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.