Chi non ha mai sperato non può mai disperare.- George Bernard Shaw
Chi non ha mai sperato non può mai disperare.
Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio ma l'indifferenza; questa è l'essenza della disumanità.
L'abnegazione ci permette di sacrificare gli altri senza alcuno scrupolo.
Il solo uomo davvero dotato di sensibilità che ho incontrato in vita mia era il mio sarto: mi prendeva le misure tutte le volte che mi vedeva, mentre tutti gli altri mantenevano le vecchie misure e si aspettavano che io mi ci adattassi.
Gli uomini sono saggi non in proporzione della loro esperienza, ma della loro capacità di fare esperienza.
Quando abbiamo i parenti in casa, dobbiamo pensare a tutte le loro buone qualità, altrimenti sarebbe impossibile sopportarli. ma quando sono via, ci consoliamo della loro assenza indugiando sui loro vizi.
Se c'è un peccato contro la vita, non è tanto disperarne, quanto sperare in un'altra vita, e sottrarsi all'implacabile grandezza di questa.
Una certa continuità nella disperazione può generare la gioia.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
In nessuna epoca le gioie sono state superiori ai dolori quindi in nessuna epoca sarebbe stato bello vivere.
La forza e la debolezza dei dittatori è quella di aver fatto un patto con la disperazione della gente.
Attraverso le parole ognuno di noi può dare a qualcun altro la massima felicità oppure portarlo alla totale disperazione.
Gradi della disperazione: non ricordarsi di nulla, ricordare qualcosa, ricordare tutto.
Sfido chiunque nel suo momento più buio a scrivere le cose che lo rendono felice, anche quelle sciocchezzuole come l'erba verde o una conversazione amichevole con qualcuno in ascensore. Incomincerà a rendersi conto di quanto è ricco.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
Non abbandonarti alla disperazione altrimenti non riuscirai a parlare con il tuo cuore.