Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.- Simone Perotti
Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.
Più che l'amoralità, il problema del nostro tempo è proprio questo: pochissimi, inclusi gli amministratori delegati delle banche che guadagnano nove trilioni di dollari l'anno, sanno che diavolo stanno facendo.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
La politica oggi è un segnale debole, e non può avere un ascoltatore forte. Verrebbe disintegrata.
Io i sogni che non posso realizzare non li sogno proprio.
La disperazione è il dolore dei deboli.
La disperazione è un narcotico: culla l'anima nell'indifferenza.
È quando non si ha più speranza che non si deve disperare di nulla.
Il voto nasce quando la speranza more.
La disperazione è la fine degli sciocchi.
Disperare è il più grande dei nostri errori.
Mai disperarsi, perché la disperazione anticipa la morte.
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Reddito annuale venti sterline, spese annuali diciannove sterline diciannove scellini e sei penny. Risultato: felicità. Reddito annuale venti sterline, spese annuali venti sterline e sei penny. Risultato: disperazione.
La disperazione è perfettamente compatibile con una buona cena, vi assicuro.