Raramente la disperazione umana conduce alle grandi verità.- Vladimir Nabokov
Raramente la disperazione umana conduce alle grandi verità.
La solitudine è il campo da gioco di satana.
La satira è una lezione, la parodia un gioco.
Immaginazione, il supremo piacere dell'immortale e dell'immaturo, dovrebbe avere dei limiti, per rendere la vita piena di gioia; non dovremmo abusare troppo della gioia.
Il genio è nonconformismo.
L'amore. Due persone in una, un solo pensiero, una solo ombra, che cammina, ecco perché esiste un solo numero vero: uno! E l'amore moltiplica infinite volte questa unicità.
Diciassette anni di vita non forniscono una corazza abbastanza resistente contro la disperazione.
La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.
In grandi pericoli e quando la speranza è scarsa, i consigli più audaci sono i più sicuri.
Solo un uomo che ha sentito la disperazione finale è capace di sentire la beatitudine finale.
Sono come il figlio d'una povera affamata, che piange perché vuol mangiare, spinto dall'intensità della fame, incurante delle condizioni disperate della sua povera e pietosa madre, sconfitta dalla vita.
La disperazione è una forma di pigrizia.
Quando il dolore si trasforma in disperazione l'educatore deve offrire la sua capacità di ascolto, il suo conforto, la sua parola. Esserci.
La malinconia si tira dietro la disperazione ché loro sono amiche, e tutte e due insieme mettono le mani a imbuto sulla bocca e chiamano a piena voce le malattie.
Quando un uomo è entrato nella zona estrema della disperazione, niente più nella sua vita è casuale.