Raramente la disperazione umana conduce alle grandi verità.- Vladimir Nabokov
Raramente la disperazione umana conduce alle grandi verità.
Esiste una sola scuola: quella del talento.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
La solitudine è il campo da gioco di satana.
Certe persone e io sono fra loro, odiano il lieto fine. Ci sentiamo defraudati. Il dolore è la norma.
La disperazione è il prezzo che si paga per l'autocoscienza.
Si lascia andare la disperazione, e si crea lo spazio necessario alla capacità di accettare. Non dobbiamo mai arrenderci ma solo accogliere. Accettiamo e riconosciamo la nostra paura, ma agiamo sempre e comunque, altrimenti non impareremo mai a nuotare.
Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare.
Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardo attento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po' di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.
Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri.
Più che in ogni altra epoca della storia, il genere umano si trova a un bivio. Una strada conduce allo sconforto e alla disperazione più assoluta; l'altra, alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta.
Quando un uomo è entrato nella zona estrema della disperazione, niente più nella sua vita è casuale.
Non abbattere mai un albero in inverno. Non prendere mai una decisione negativa in momenti di sconforto. Non prendere mai le decisioni più importanti quando sei nel peggior umore. Aspetta. Sii paziente. La tempesta passerà. Arriverà la primavera.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d'asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Soltanto un giocatore disperato tenta il tutto per tutto.