In grandi pericoli e quando la speranza è scarsa, i consigli più audaci sono i più sicuri.- Tito Livio
In grandi pericoli e quando la speranza è scarsa, i consigli più audaci sono i più sicuri.
Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati.
Tanto minore è il pericolo, quanto minore è la paura.
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.
L'animo umano è fin troppo pronto a scusare le proprie colpe.
Coloro ai quali per la prima volta arride il successo impazziscono perché non sanno padroneggiare la loro gioia.
La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo.
Quando un uomo è audace senza senno ne riceve danno, quando invece con senno ne trae vantaggio.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Quello di cui hai paura è la paura e non gli aerei. Se vuoi non aver paura, devi volare. Siediti su un aereo convinto che niente succederà, e niente succederà.
Audacia, ancora audacia, sempre audacia e la Francia sarà salva.
Un eroe ha affrontato tutto: non serve che sia imbattuto, ma deve essere impavido.
Il talento, è l'audacia, lo spirito libero, le idee ampie.
"O Capitano, mio capitano!" Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, "O Capitano, mio Capitano".