La perseveranza e l'audacia generalmente vincono.- Dorothee DeLuzy
La perseveranza e l'audacia generalmente vincono.
Prima regola prudenza, la seconda audacia.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
La libertà non è un elenco di comodità e diritti, ma azzardo di inoltrarsi in territorio vuoto.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.
Non gli si presentava ostacolo che sembrasse insormontabile. Egli poteva venire sconfitto, come a volte è stato, ma non fuggì mai dalle avversità con impazienza, non scappò da nessun pericolo con codardia.
Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati.
Le persone che non fanno errori mancano di temerarietà e di spirito di avventura. Essi sono i freni sulle ruote del progresso.
I vizi di molta gente rimangono nascosti perché sono deboli; quando avranno forze sufficienti, la loro audacia sarà pari a quella dei vizi che la prosperità ha reso già manifesti.
Audacia, ancora audacia, sempre audacia e la Francia sarà salva.