Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.- Voltaire
Il successo è sempre stato figlio dell'audacia.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.
Amicizia è comunione delle anime.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Non si può avere nessun successo se non si è pronti ad accettare il fallimento.
Il successo non è definitivo, il fallimento non è fatale: ciò che conta è il coraggio di andare avanti.
I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l'energia. Se vengono separati, l'uomo muore.
Con la parola suspense intendiamo una concatenazione degli eventi e delle parole tale da far sì che il lettore non smetta mai di domandarsi cosa succederà dopo. Se questo non avviene, il romanzo è un fallimento.
Se tronchi alla radice qualunque accenno d'invidia, e ti rallegri sinceramente dei successi altrui, non perderai la gioia.
Leggi qualcosa nel tuo settore per un'ora al giorno. Questo significa circa un libro alla settimana, 50 libri all'anno, e ti garantirà il successo.
Ho imparato che gli errori spesso sono buoni maestri che portano al successo.
Il successo o il fallimento vengono in coppia. O hai un paio d'assi chiamati 'Risolutezza e impegno'... o un paio di jolly chiamati 'Desideri e disimpegno'... sta a te giocare la mano.
La chiave del successo è far diventare un'abitudine di tutta la vita l'affrontare le cose di cui hai paura.
Chi è abituato a persistere sembra avere un'assicurazione contro i fallimenti. Indipendentemente dalle volte che è stato sconfitto, alla fine riesce a scalare le vette del successo.