Il prezzo del successo è sopportare le critiche degli invidiosi.- Denis Waitley
Il prezzo del successo è sopportare le critiche degli invidiosi.
Il successo significativo ha bisogno di una definizione molto personale. Viene costruito dall'interno verso l'esterno. Il successo degli altri non ha nulla a che vedere col tuo proprio successo.
Il fallimento deve essere il nostro insegnante, non il nostro becchino. Il fallimento è ritardo, non sconfitta. È un intoppo temporaneo, non un vicolo cieco. Il fallimento è qualcosa che possiamo evitare solo non dicendo nulla, non facendo nulla, non essendo nulla.
Dimentica le conseguenze del fallimento. Il fallimento è solo un cambiamento temporaneo di direzione che ti mette nella posizione corretta per il tuo prossimo successo.
Non presumere che il denaro, una casa, e le comodità per i figli siano abbastanza per dimostrare il tuo amore.
Inquadra i tuoi desideri ed obiettivi in termini positivi. Non vivere evitando gli insuccessi; vivi incontrando il successo.
La perseveranza è una grande componente del successo. Se solo bussi abbastanza a lungo al portone, sei sicuro di svegliare qualcuno.
Farsi assorbire da occupazioni materiali è la miglior salvaguardia contro riflessioni, paure e dubbi: tutte cose, queste, che sono di ostacolo al successo.
Un industriale non può avere successo se non soddisfacendo la clientela.
Per avere successo a questo mondo, devi sembrare stupido ed essere saggio.
Avere fede in Dio non significava restare inerti: significava credere nella possibilità di avere successo se si faceva del proprio meglio onestamente e con impegno.
Se non hai mai ottenuto un grande successo, non sai quello che vali; il successo è la pietra di paragone dei caratteri.
Io ho sempre pensato con Erasmo da Rotterdam che le cose più grandi nella vita e nella Storia, siano sempre frutto, non della ragione, ma di una sana, lungimirante, visionaria follia.
Un minuto di successo paga il fallimento di anni.
Per avere successo, non è sufficiente prevedere, dobbiamo anche imparare a improvvisare.
La linea che separa il successo dal fallimento si chiama 'Non avevo tempo'.