Il prezzo del successo è sopportare le critiche degli invidiosi.- Denis Waitley
Il prezzo del successo è sopportare le critiche degli invidiosi.
Dimentica le conseguenze del fallimento. Il fallimento è solo un cambiamento temporaneo di direzione che ti mette nella posizione corretta per il tuo prossimo successo.
Non presumere che il denaro, una casa, e le comodità per i figli siano abbastanza per dimostrare il tuo amore.
Noi non possiamo sprecare lacrime su quello che avrebbe potuto essere. Dobbiamo trasformare le lacrime in sudore che ci possa portare a quello che può essere.
Col mantenere la tua sete interna di conoscenza, e col dedicare te stesso a diventare uno che apprende tutta la vita, troverai le risposte a queste domande e a molte altre. Più impari, meno avrai paura. Accetterai il rischio e creerai la tua propria sicurezza interiore.
Il successo ha sempre un prezzo; il successo, con l'onestà, è il vero risultato finale.
Il successo materiale può risultare nell'accumulo di possedimenti; ma solo il successo spirituale ti consentirà di goderteli.
Successo. 1. Fine della lotta e inizio della delusione. 2. L'unico peccato davvero imperdonabile commesso a danno dei propri amici.
I successi migliori delle persone arrivano dopo le loro più grandi delusioni.
Per riuscire nel mondo, prendete bene in considerazione queste tre massime: vedere, è sapere; volere, è potere; osare, è avere.
Il successo è pericoloso. Si comincia a copiare sé stessi, e copiare sé stessi è più pericoloso che copiare gli altri porta alla sterilità.
L'imbonimento consumistico e il mito della bella vita hanno legittimato la gratificazione delle pulsioni e l'Es non deve più scusarsi. Dei suoi desideri, o dissimularne la portata. Ma questo stesso condizionamento ha reso intollerabili il fallimento e la sconfitta.
Il successo è come un pezzo di torta della quale ognuno vuole avere una fetta. Una volta che è finita, così lo è la tua compagnia.
Non si può sfuggire agli effetti dei propri pensieri dominanti. Non è possibile pensare a sconfitte, povertà e scoramento, e nel contempo godere di successo, ricchezza e coraggio.
Ho scritturato Renato Zero e Amedeo Minghi perché avevo intuito che avevano dei grandi numeri. Però erano molto avanti coi tempi. Infatti io non sono riuscito a portarli al successo, ci sono arrivati dopo dieci anni.
Ciò che consideri una vetta è soltanto un gradino.