Prima regola prudenza, la seconda audacia.- Alessandro Baricco
Prima regola prudenza, la seconda audacia.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
Si chiese se c'è una possibilità, una sola, di tornare a guardare lontano quando davanti abbiamo sempre, tutti, qualche rovina che fuma.
Guardare i quadri è un'attività che conviene centellinare, per non farsi travolgere da quell'impasto di goduria e frustrazione a cui solo anime sottilmente perverse possono sopravvivere.
I desideri sono la cosa più importante che abbiamo e non si può prenderli in giro più di tanto. Così, alle volte, vale la pena di non dormire per star dietro ad un proprio desiderio.
Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde.
Temerario. Dicesi di chi è stato sfortunato nell'esecuzione di un atto coraggioso.
Le persone che hanno le idee più audaci spesso sono quelle che più tranquillamente si adeguano alle regole di comportamento vigenti nella società. A loro basta il pensiero, e non sentono il bisogno di investirlo nel sangue e nella carne dell'azione.
Tempo il nostro di agonia e d'avvento, ne sappiano i cristiani cogliere l'anima di verità e, secondando il soffio novatore dello Spirito, promulgarlo con carità audace. Il nostro tempo attende un arricchimento di umanità e un approfondimento di cristianità.
Solo i bambini che hanno un posto sicuro possono concedersi di correre dei rischi. Gli adulti sono meno audaci perché non si sentono mai al sicuro.
Il successo fu sempre figlio dell'audacia.
Unire l'estrema audacia all'estremo pudore è una questione di stile.
Dalla natura scaturisce il terrore della morte [dalla natura, che nostra madre ci dà, scaturisce il terrore della morte], dalla grazia scaturisce l'audacia.
In grandi pericoli e quando la speranza è scarsa, i consigli più audaci sono i più sicuri.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
Un entusiasmo sfolgorante, corroborato da uno spirito di cavalleria e dalla perseveranza, è la qualità che più frequentemente spiana la strada al successo.