Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.- Massimo Recalcati
Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.
La scuola è il luogo dove si fanno buoni e cattivi incontri. Quelli comunque che formano la vita.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.
È molto più trasgressivo giurare amore eterno che passare da un corpo all'altro senza alcun vincolo amoroso.
Coloro che decidono per il suicidio sono uomini che hanno perduto la loro immagine, che hanno incontrato uno specchio in frantumi, che non possono più riconoscersi in nulla. Sono stati spogliati della loro stessa immagine.
Perché gli uomini combattono per la loro servitù come se si trattasse della loro libertà?
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Cristo è risorto sempre, dappertutto. Il vuoto è il segno della sua pienezza. La disperazione è l'accesso alla speranza. Il nichilismo può essere la premessa alla fede.
Le speranze possibili servono a metterci al riparo dalla disperazione.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
Può anche succedere che una sera, a causa dello sguardo attento di qualcuno, si provi il bisogno di comunicargli, non la propria esperienza, ma semplicemente un po' di quei particolari disparati legati da un filo invisibile che minaccia di spezzarsi e che chiamiamo il corso di una vita.
I più disperati sono i canti più belli, e ne so d'immortali che sono puri singhiozzi.
La mia sola speranza riposa nella mia disperazione.
Più che in ogni altra epoca della storia, il genere umano si trova a un bivio. Una strada conduce allo sconforto e alla disperazione più assoluta; l'altra, alla totale estinzione. Preghiamo il cielo che ci dia la saggezza di fare la scelta esatta.
Si deve lavorare, se non per il gusto, almeno per disperazione, perché, ad attenta verifica, il lavoro è meno noioso del divertimento.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!