Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.- Massimo Recalcati
Siamo stati tutti dei gridi perduti nella notte.
La psicoanalisi non è solo in rapporto alla politica ma è politica, perché è una prassi che s'incentra sulla traduzione. La traduzione non è repressione, ma è il cuore di ogni pratica democratica del desiderio.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.
Perché gli uomini combattono per la loro servitù come se si trattasse della loro libertà?
È molto più trasgressivo giurare amore eterno che passare da un corpo all'altro senza alcun vincolo amoroso.
La creatività è la disperazione che mostra il suo lato migliore.
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Essere compiaciuti dei propri limiti è una condizione disperata.
Mai disperare.
Perché non si oda grida di gioia, e che con speranza non guardi più al cielo l'uomo, e maledetto sia questo giorno da noi, pronti a evocare... il Kraken!
Essere privi di speranza non significa disperare.
L'uomo a volte dispera con dignità, ma è raro che speri con intelligenza.
Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere.
Il riso dell'uomo sensitivo e oppresso da fiera calamità è segno di disperazione già matura.
Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.