La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.- Gustave Flaubert
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Aspetto. Un aspetto gradevole è il passaporto più sicuro.
L'imbecillità è una rocca inespugnabile: tutto quel che vi urta contro, si spezza.
L'assenza dell'oggetto amato fece sì che l'amore si estinguesse, un po' alla volta.
Il vero problema dello scrivere non è tanto di sapere ciò che dobbiamo mettere nella pagina, ma ciò che da questa dobbiamo togliere.
La stupidità consiste nel voler giungere a conclusioni. Noi siamo un filo e vogliamo conoscere l'intero tessuto.
La costanza e la fedeltà non meritano che disperazione e abbandono.
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
L'insicurezza dell'essere umano è parte integrante della sua natura e della sua disperazione.
È caratteristico della saggezza non fare cose disperate.
La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile.
Triste Pazienza, troppo vicina alla Disperazione.
Ci si può rassegnare alla disperazione, ma anche ci si può disperare della rassegnazione.
Molte persone non pregano, supplicano soltanto.
Chi appartiene alla disperazione non può appartenere a nessuno.