La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.- Gustave Flaubert
La felicità è un mito inventato dal diavolo per farci disperare.
Imbecilli. Coloro che non la pensano come noi.
Poeta. Sinonimo di scemo; sognatore.
Genio. Inutile ammirarlo, è una nevrosi.
Eccezione. Dite che "conferma la regola" ma non azzardatevi a spiegare come.
Gli affetti profondi somigliano alle donne oneste; hanno paura di essere scoperti, e passano nella vita con gli occhi bassi.
La disperazione è perfettamente compatibile con una buona cena, vi assicuro.
Credo nel rumore di chi sa tacere, che quando smetti di sperare inizi un pò a morire.
Quando si nutrono speranze, il cuore prende una strada tutta sua. E quando le speranze vengono tradite, si cade nella disperazione, e la disperazione genera impotenza.
Nessuno ci vendicherà:la nostra pena non ha testimoni.
Gli eroi sono il prodotto dell'insicurezza. Vale a dire di uno stato d'ansia, di paura, di disperazione.
Bruttezza. Infermità che fa la disperazione di una donna e la gioia di tutte le altre.
Lasciate che il vostro cuore soffra per l'afflizione e la disperazione degli altri.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
Reddito annuale venti sterline, spese annuali diciannove sterline diciannove scellini e sei penny. Risultato: felicità. Reddito annuale venti sterline, spese annuali venti sterline e sei penny. Risultato: disperazione.
Se c'è un peccato contro la vita, non è tanto disperarne, quanto sperare in un'altra vita, e sottrarsi all'implacabile grandezza di questa.