Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.- Gustave Flaubert
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Eccezione. Dite che "conferma la regola" ma non azzardatevi a spiegare come.
Ginnastica. Non se ne fa mai troppa. Sfiniteci i bambini.
Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda, E vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
Ogni borghese, nell'ardore della giovinezza, fosse pure per un giorno, per un attimo, s'è creduto capace di immense passioni e di straordinarie gesta. Il più incapace dei libertini ha sognato delle sultane, ogni notaio porta in sé i ruderi d'un poeta.
La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
I dolci annunci della primavera sono il preambolo al raccolto estivo; così come la dolcezza impastata di languori del giallo autunno sono il preludio della ruvida forza dell'inverno.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Io già sento primaverache s'avvicina coi suoi fioriversatemi presto una tazza di vino dolcissimo.
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Dove sono le nevi d'un tempo che l'aprile ha disciolto?
La primavera non mi permette di stare in questa casa più a lungo! Devo uscire e respirare a pieni polmoni l'aria di nuovo.
Oggi vivo di insonnia e di nostalgie. Specie nei giorni che precedono la primavera, nei giorni di vento, sono preda di rimpianti a cui non so dare un nome.
Primavera. Quella stagione nella quale tutti corriamo all'aperto per respirare finalmente un po' di fresche esalazioni di benzina.