Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.- Pablo Neruda
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Il bambino che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che ha dentro di sé.
La parola è un'ala del silenzio.
L'ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare, e questo era la mia vita, era questo che l'acqua dei tuoi occhi portava.
Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora. È così breve l'amore e così lungo l'oblio.
Sei la sete e ciò che deve saziarla.
Uno dei deliziosi aspetti della primavera inglese è che ha dei giorni, anzi, è quasi del tutto composta di giorni in cui, al tramonto, la temperatura è tale da rendere gradevole un fuoco, anzi persino necessario.
La primavera è in ritardo. Si pensa che sia rimasta incinta.
Se una rondine non fa primavera, figurarsi se un coglione fa categoria.
La primavera è sempre piena di promesse... che non ci mentono mai, che non di deludono mai.
Correva l'anno 1600 berlinetta: dissero che in Australia era primavera e tornavano i boomerang.
Primavera non è che s'avventuri un'altra volta e cinga di tripudi un'altra volta i rami seminudi tutti raggiando questi cieli puri?.
Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell'esistenza. Farsi primavera significa accettare il rischio dell'inverno. Farsi Presenza, significa accettare il rischio dell'Assenza.
Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Dove sono le nevi d'un tempo che l'aprile ha disciolto?
Come tutto divien bello al sole della gioventù e della primavera.