Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.- Pablo Neruda
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Amo il pezzo di terra che tu sei, perché delle praterie planetarie altra stella non ho. Tu ripeti la moltiplicazione dell'universo.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
L'amore è breve, dimenticare è lungo.
Ridere è il linguaggio dell'anima.
L'amore quando la vita ci incalza è solo un'onda più alta fra le onde.
Alcune persone seminano in primavera e se ne vanno in estate. Se ti sei impegnato per una stagione, arriva a vederne la fine. Non devi restare per sempre, ma almeno resta fino a che sia terminata.
V'è qualcosa nella primavera che non si può esprimere a parole.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.
La sua voce illuminò la giornata fredda e grigia, al punto che un uccello pensò che era arrivata la primavera e si mise a cantare sulla cima della vecchia quercia.
La Sicilia è il paese delle arance, del suolo fiorito la cui aria, in primavera, è tutto un profumo... Ma quel che ne fa una terra necessaria a vedersi e unica al mondo, è il fatto che da un'estremità all'altra, essa si può definire uno strano e divino museo di architettura.
Se le piante sono sicure che la primavera verrà, perché noi, esseri umani, non crediamo che un giorno saremo capaci di raggiungere e ottenere tutto ciò che vogliamo?
Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all'Etna; le nevi delle Alpi, l'aprile delle valli, le fiamme dei vulcani.
Non sono mai stati i fiori di pisello a far sbocciare la primavera.
Tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il" e una rondella non fa primavera.
Una sola primavera negli anni..., e nella vita una sola gioventù.