Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.- Pablo Neruda
Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
Ti faccio spazio dentro di me,in questo incrocio di sguardiche riassume milioni di attimi e di parole.
Perchè tu mi oda le mie parole a volte si assottigliano come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
E' proibito non sorridere ai problemi, non lottare per quello in cui credi e desistere, per paura. Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
Non assomigli più a nessuna da quando ti amo.
Mi piaci quando taci perché sei come assente,e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.Sembra che gli occhi ti sian volati viae che un bacio ti abbia chiuso la bocca.
Nell'anima unita a Dio, regna sempre la primavera.
Sono l'ultimo sulla tua strada l'ultima primavera l'ultima neve l'ultima lotta per non morire.
Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi.
Tra un uomo e una donna ciò che chiamano amore è una stagione. E se al suo sbocciare questa stagione è una festa di verde, al suo appassire è solo un mucchio di foglie marce.
L'arrivo della primavera è come la creazione del Cosmo dal Caos.
Con l'arrivo della primavera, sono di nuovo calmo.
Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre... Ma non può contenere la primavera.
Voglio fare con te ciò che fa la primavera coi ciliegi.
Se le piante sono sicure che la primavera verrà, perché noi, esseri umani, non crediamo che un giorno saremo capaci di raggiungere e ottenere tutto ciò che vogliamo?
V'è qualcosa nella primavera che non si può esprimere a parole.