Sono l'ultimo sulla tua strada l'ultima primavera l'ultima neve l'ultima lotta per non morire.- Paul Eluard
Sono l'ultimo sulla tua strada l'ultima primavera l'ultima neve l'ultima lotta per non morire.
Fuggirà il lupo domani verso i tetri panni della paura e rosso più che mai rinascerà di primo acchito il corvo per ornare il bastone del capo tribù.
Il sole si fonde.
La nudità della donna è più prudente del precetto del filosofo. Non chiede che la si soppesi.
Il canto di un usignolo lima la notte.
Farò tutto quel che è in mio potere per fare in modo che questa comunità non cada nelle mani di una mafia, anche se le persone che ne fanno parte fossero gente per bene, anche se fossero buoni amici miei.
In condizioni di pace l'uomo guerriero si scaglia contro se stesso.
La lotta è caotica eppure non si è soggetti al caos.
Noi non lottiamo per la morte, ma per la vita.
Lui grugnì e mi colpì al plesso solare. Mi piegai in avanti, afferrai la stanza con entrambe le mani e la feci ruotare. Una volta che la vidi ruotare allegramente, le diedi una bella spinta e colpii me stesso alla nuca con il pavimento.
Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l'incudine delle azioni di massa ed il martello della lotta armata dobbiamo annientare l'apartheid!
Non arrenderti. Non smettere mai di lottare.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
Si crede di lottare e di soffrire per la propria anima, ma in realtà si lotta e si soffre per la propria pelle. Tutto il resto non conta.
"L'amore è lotta" disse Marie-Claude, sempre sorridendo. "Lotterò a lungo. Fino alla fine".