Lottare per perdere è il fesso agonismo delle anime.- Margaret Mazzantini
Lottare per perdere è il fesso agonismo delle anime.
L'amore, lo sapevo fin troppo bene, si nutre di bocconi tirati quando meno te lo aspetti, è la nostalgia sotto i denti che ti fa resistere.
Sollevavo una lancia spezzata, lanciandola lontano in quella eternità dove tutte le cose si ripetono, ognuna con il proprio valore, il proprio labirinto di dolore.
Avremo mai il coraggio di essere noi stessi?
Lui le diceva: "Le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro".
Siamo due bambini. Di quelli piccoli, quelli che s'incontrano all'asilo e si amano di un amore molto più grande di loro.
Attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzati dalla paura.
L'arte di vivere dipende dalla capacità di combattere la nostra impotenza.
Non c'è bisogno di stare in un ring di pugilato per essere un grande combattente. Finché si resterà fedeli a se stessi, si avrà successo nella propria lotta, per quello in cui si crede.
L'amore non è sincero se non scende in guerra: se la tengano gli altri una donna indifferente.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
Accettare l'amore nella nostra coscienza significa accettare la coscienza della lotta.
Consciamente o inconsciamente noi tutti combattiamo per creare il tipo di mondo che ci piace.
La storia è fatta di shock successivi, è la messa in conto di sfide.
Spazzeremo via tutti questi subumani dalla faccia della Terra.
Essere stato un uomo significa aver dovuto combattere.