Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.- Gustave Flaubert
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Macellai. Terribili in tempo di rivoluzione.
Si fa della critica quando non si può fare dell'arte, nello stesso modo che si diventa spia quando non si può fare il soldato.
Il paesaggio è delizioso, vario pur nella sua monotonia, aereo, incantevole, di una bellezza che ammalia senza avvincere, che affascina senza sedurre e che, in una parola, dimostra di possedere più buon senso che grandezza e più intelligenza che poesia: è la Francia.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
È tutto nella mente. ecco dove tutto ha inizio. Sapere ciò che vuoi è il primo passo per ottenerlo.
Il tempo si ferma per la durata di una sigaretta: quando fumi, sei acutamente presente a te stesso; esci dallo scorrere affrettato e inconscio della vita.
Nel fare una scoperta non manchiamo mai di ottenere una conoscenza incompleta delle altre di cui non avevamo in precedenza alcuna idea, cosicché non possiamo risolvere un problema senza scoprirne di nuovi.
Le donne pensano sempre di essere guardate e giudicate, e fanno bene.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
Spesso sbaglieresti meno se fossi conscio del tuo non sapere.
Una cosa stimabile non può essere apprezzata degnamente se non da quelli che ne conoscono il valore.
Chi non sente il suo male è tanto più malato.
La sconfitta non arriva mai a qualsiasi uomo fino a che egli non l'ammette.
Truffatori e imbroglioni dominano il mondo, i furfanti imperversano, perché hanno piú fame di noi. Perché sanno cosa vogliono. Perché credono nella vita piú di noi.