Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.- Gustave Flaubert
Si può essere padroni di ciò che si fa, ma mai di ciò che si prova.
Il genio ci è donato da Dio, ma il talento riguarda noi.
L'autore nella sua opera dovrebbe essere come Dio nell'universo, presente ovunque e visibile da nessuna parte.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Ginnastica. Non se ne fa mai troppa. Sfiniteci i bambini.
La mania per la perfezione vi fa detestare anche ciò che vi si avvicina.
Sento che non sarò mai più così felice, così tranquilla come adesso.
A renderci desiderabili non è qualcosa che facciamo, ma qualcosa che senza saperlo abbiamo dentro di noi.
Mi sono accorta che se quella che si definisce la natura umana può essere cambiata, allora tutto è possibile. E, da quel momento, la mia vita è cambiata.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
Quando la tua mente fluttua, esistono due entità: una sono le nuvole, i pensieri, gli oggetti, le immagini; l'altra è la consapevolezza, la mente stessa. Se presti troppa attenzione alle nuvole, agli oggetti, ai pensieri e alle immagini, hai dimenticato il cielo.
Almeno all'inizio, scoprirmi superiore a lui in qualcosa, me lo fece apparire fragilissimo, e soprattutto, per la prima volta, mi diede il senso della mia fragilità: non c'era piú nessuno a ripararmi, anzi, adesso ero io a dovermi prendere cura di qualcuno.
L'importanza di Heidegger sta nel fatto che egli qualifica la sua filosofia come "oltrepassamento della metafisica". Visto che con metafisica si intende tutto il pensiero filosofico da Platone in poi, ciò significa porsi in una posizione-cardine, di cui Heidegger ha piena consapevolezza.
La consapevolezza è la capacità di liberarsi del vecchio per accogliere il nuovo, consci del fatto che tutte le cose iniziano e finiscono.
Non si può vivere con la verità.
La prossima volta che vuoi dire a qualcuno che lo ami, dillo a te stesso e vedi se ci credi.