Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.- Roberto Vecchioni
Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.
I ragazzi d'oggi sono privi di una educazione emotiva, non sono abituati ai sentimenti, mancano di umanesimo.
Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.
E' più difficile spostare l'esistenza un po' più giù del cielo e diventare un uomo, per te.
Bisogna ricominciare da capo e fare scuola, farla pesantemente, con gli esami a settembre, la meritocrazia.
Ci sono normalità, regole, armonie che nemmeno noti tanto è scontato che ci siano. È l'eccezione, lo sconvolgimento del consueto che ti mette ansia, ti rizza i nervi, ti sbulina l'animo.
Una fame di cose senza speranza bracca i nostri spiriti per tutta la vita.
Vi è qualcosa di infinitamente meschino nelle tragedie degli altri.
Che conforto possiamo guadagnare dalla speranza;Se no, che determinazione dalla disperazione.
Si dice che una volta toccato il fondo non puoi che risalire. A me capita di cominciare a scavare.
Solo vana è la vita dell'uomo,intrisa di dolor,penosa e breve;è un miscuglio di dover,denari e pensier,e pensier denari e guai.Ma noi non ce ne curiamoquando il tempo è buono,e pure quando piove,noi non ci angosciamo;scacceremo ogni dolore canterem fino a domani,e pescheremo, pescheremo ancor.
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
Lunga ed impervia è la strada che dall'inferno si snoda verso la luce.
La forza e la debolezza dei dittatori è quella di aver fatto un patto con la disperazione della gente.
Ciò che chiamiamo disperazione spesso non è altro che la dolorosa avidità d'una speranza non esaudita.
Non abbattere mai un albero in inverno. Non prendere mai una decisione negativa in momenti di sconforto. Non prendere mai le decisioni più importanti quando sei nel peggior umore. Aspetta. Sii paziente. La tempesta passerà. Arriverà la primavera.