Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.- Roberto Vecchioni
Così è la disperazione, come una preghiera senza destinatario.
Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.
E' più difficile spostare l'esistenza un po' più giù del cielo e diventare un uomo, per te.
La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.
I ragazzi d'oggi sono privi di una educazione emotiva, non sono abituati ai sentimenti, mancano di umanesimo.
Solo sulle salde fondamenta di un'inflessibile disperazione si può d'ora innanzi costruire l'edificio dell'anima.
Quando ti preoccupi, ti aggrappi a qualsiasi cosa per la disperazione; e quando ti aggrappi, sei destinato a esaurirti o a esaurire coloro ai quali ti stai aggrappando.
Il tempo non è poi questo gran male, dopotutto. Basta usarlo bene, e si può tirare qualsiasi cosa, come un elastico, finché da una parte o dall'altra si spacca, e eccoti lì, con tutta la tragedia e la disperazione ridotta a due nodini fra pollice e indice delle due mani.
Nella disperazione gli uomini diventano animali.
Lunga ed impervia è la strada che dall'inferno si snoda verso la luce.
Il silenzio è l'ultimo sforzo dell'anima ricolma, che non può più dire nulla.
Esiste qualcuno più disperato di un regista?
La disperazione è rabbia senza alcun posto dove andare.
La radice di tutte le passioni è l'amore. Da esso nasce la tristezza, il piacere, l'allegria e la disperazione.
Oh la disperazione di Pigmalione, che avrebbe voluto creare una statua e fece soltanto una donna!