Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.- Roberto Vecchioni
Le cose più grandi sfolgorano, non spandono luce tenue per anni.
La misura dell'amore sta nella sua costanza, nella sua lentezza.
La canzone d'autore è una cosa sperimentale che tenta di nobilitare la letteratura nella canzone.
E' più difficile spostare l'esistenza un po' più giù del cielo e diventare un uomo, per te.
I ragazzi d'oggi sono privi di una educazione emotiva, non sono abituati ai sentimenti, mancano di umanesimo.
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza.
Se tu sogni, senza cercarla, la luce, non meriti di uscir dalle tenebre.
Sappiamo che c'è la luce perché c'è il buio che c'è la gioia perché c'è il dolore che c'è la pace perché c'è la guerra e dobbiamo sapere che la vita vive di questi contrasti.
A quanto possiamo discernere, l'unico scopo dell'esistenza umana è di accendere una luce nell'oscurità del mero essere.
La parola è la luce dell'umanità, e la luce è la parola della natura: Nel ciel manda la luce, e la parola Sul labbro dei mortali.
L'importante è essere luce vicendevole l'uno all'altro.
La verità come la luce accieca. La menzogna, invece, è un bel crepuscolo, che mette in valore tutti gli oggetti.
Sono andata lì qualche volta: oltre le foreste, sulle montagne di notte. Ho visto il mondo cadere via e la luce bianca dell'eternità riempire l'aria.
Com'è grande il mondo alla luce delle lampade, e come è piccolo agli occhi del ricordo.
Ogni ombra è figlia della luce.