Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.- William Shakespeare
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.
Niente nella sua vitaDivenne lui come il fatto di lasciarla.
Non sai che sono donna? Quando penso, devo parlare.
Anche la bestia più feroce conosce un minimo di pietà. Ma io non ne conosco, perciò non sono una bestia.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane, alla luce del giorno e al lume di candela.
L'architettura è il gioco sapiente, corretto e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce.
Le persone sono come le vetrate colorate. Scintillano e brillano quando c'è il sole, ma quando cala l'oscurità rivelano la loro bellezza solo se c'è una luce all'interno.
Sto guardando le stelle, sono così distanti... E la loro luce impiega tanto per raggiungerci... Tutto quello che vediamo delle stelle sono solo vecchie fotografie.
È finita la notte. Spegni la lampada fumante nell'angolo della stanza. Sul cielo d'oriente è fiorita la luce dell'universo: è un giorno lieto. Sono destinati a conoscersi tutti coloro che cammineranno per strade simili.
E' ancora colore, non è luce quindi.
Ad una fronda, docile la luce oscilla alle nozze con l'aria; nel senso di morte, eccomi, spaventato d'amore.
Quando non c'è più olio il lume si spegne.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.