Le paure presenti sono minori delle orribili immaginazioni.- William Shakespeare
Le paure presenti sono minori delle orribili immaginazioni.
Eretico sarà chi accenda il rogo, non già colei che vi brucerà dentro!
Un giorno l'afflizione sorriderà di nuovo, e fino ad allora, dolore, stai a cuccia.
Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
La frivola vanità, cormorano insaziabile, non esita a pascersi di sé stessa.
Disgraziatamente gli uomini (e le donne) sanno vivere soltanto il loro presente. Voglio dire che a cinquant'anni è molto facile dimenticarsi di come si ragionava e ci si comportava a venti.
Non c'è passato né futuro in arte. Se un'opera d'arte non può vivere sempre nel presente, non se ne deve assolutamente tener conto.
Il passato non ha importanza. La gente vi resta attaccata perché le permette di ignorare il presente.
Conoscere il passato, ricordare, è il solo modo di conoscere il presente, cioè se stessi.
Le persone che sono rimaste intrappolate nel passato stanno semplicemente sbagliando a interpretare il presente, nient'altro.
Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice.
Non guardare al passato con rabbia o al futuro con ansia, ma guardati intorno con attenzione.
Un uomo non è mai felice veramente nel presente, a meno che non sia ubriaco.
Perché il passato non si seppellisce da solo invece di star lì ad aspettare di essere ammirato dal presente?
La cultura storica ha il fine di serbare viva la coscienza che la società umana ha del proprio passato, cioè del suo presente, cioè di se stessa.