Nessuna luce; piuttosto, visibili oscurità.- John Milton
Nessuna luce; piuttosto, visibili oscurità.
Cosa c'entra la notte con il sonno?
È il nostro segreto: garbo e gentilezza!
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso.
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Per vedere la luce di una candela bisogna portarla in una stanza buia.
Ogni ombra è figlia della luce.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.
L'età avanzata e la malattia rubino dai vigneti di notte, ma chi brucia di vigorosa giovinezza colga i frutti in presenza della luce.
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare, un tempo in cui la vita era così piena che si poteva fare a meno della speranza.
Luce iridescente, grigiore madre-perlato, visione fra sogno e realtà.
Virtù non luce in disadorno ammanto.
Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.
Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno.