Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.- John Milton
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
Lunga ed impervia è la strada che dal paradiso si snoda verso la luce.
Non il conoscere a grandi linee le cose remote Dall'uso, oscuro e sottile, ma conoscere Ciò che ci sta davanti nella vita quotidiana, È la prima saggezza.
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo e così ci ha fregati tutti.
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Le ore della follia sono misurate dall'orologio, ma quelle della saggezza nessun orologio le può misurare.
Se non ce la fai più e senti che tutto il mondo è contro di te, mettiti a testa in giù. Se ti viene in mente di fare qualche pazzia, falla.
Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
Non so che cosa sia la follia. Può essere tutto o niente. È una condizione umana.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
La massima saggezza confina con la più grande follia.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.
Le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.