Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.- John Milton
Via, vane gioie illusorie Prole della follia, generate senza padre.
Nessuna luce; piuttosto, visibili oscurità.
Esser cieco non è triste; esser cieco ma non essere capace di sopportare la cecità, questo è triste.
La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.
Quando le proteste sono liberamente espresse, profondamente considerate e velocemente emendate, allora si è raggiunto il limite massimo di libertà civile a cui un uomo saggio possa ambire.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi.
Follia è l'incapacità di comunicare le tue idee.
Ogni essere umano deve mantenere viva dentro di sé la sacra fiamma della follia. E deve comportarsi come una persona normale.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.
La follia non ha scopo. Il folle fa qualcosa, lo fa senza scopo né motivo, così perché lo può fare: si cava i denti con un chiodo arrugginito, o si mette a urlare parole senza senso, in un dialetto norvegese magari.
Tutto è follia in questo mondo fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.