Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.- Isaac Newton
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
Ho visto più lontano degli altri, perché stavo sulle spalle di giganti.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, e non nella complessità e confusione delle cose.
Nessuna grande scoperta è mai stata fatta senza una audace congettura.
Qualunque cosa non deducibile dai fenomeni va chiamata ipotesi; e nella filosofia sperimentale non trovano posto le ipotesi sia metafisiche, sia fisiche, sia delle qualità occulte, sia meccaniche.
Gli autori più moderni, come i più antichi, lottano per subordinare i fenomeni della natura alle leggi della matematica.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
In un'epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
È fra le mura dell'internamento che Pinel e la psichiatria del diciannovesimo secolo incontrarono i folli; è là non dimentichiamolo che li lasceranno, non senza gloriarsi di averli liberati.
Tra i mortali che cosa mai si fa che non trabocchi di follia, e che non sia opera di folli in un mondo di folli? Perciò, se qualcuno volesse opporsi da solo a tutti, io gli consiglierei di ritirarsi, come Timone, in un deserto, per godervi, da solo, la propria saggezza.
Siate affamati! Siate folli!
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.