È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.- Molière
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
Tutti i vizi, quando sono di moda, passano per virtù.
Niente è uguale al tabacco; è la passione della gente a modo e chi vive senza tabacco non è degno di vivere.
Nessuno avrà dello spirito, tranne noi e i nostri amici.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.
Siamo costretti, per rendere la realtà sopportabile, a coltivare in noi qualche piccola follia.
La pazzia è come le termiti che si sono impadronite di un trave. Questo appare intero. Vi si poggia il piede, e tutto fria e frana. Follia maledetta, misteriosa natura.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere.
Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Siate affamati! Siate folli!
Come la pazzia, in un certo senso elevato, è l'inizio di ogni sapienza, così la schizofrenia è l'inizio di tutte le arti, di ogni fantasia.