Libri e matrimonio non vanno d'accordo.- Molière
Libri e matrimonio non vanno d'accordo.
Stimare tutti è lo stesso che non stimare nessuno.
L'amore vero è quello che non perdona nulla.
Le persone di classe sanno tutto senza avere imparato niente.
Non c'è niente che valga quel che si ha; e si corre un gran rischio d'ingannarsi, quando si fa conto d'una fortuna che un altro vi conserva.
È curioso: nel gioco del matrimonio le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
In Italia il matrimonio è quell'istituto che trasforma un marito nell'Inps.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Non sono stata abituata alla felicità: è qualcosa che non ho mai dato per scontato, ma pensavo che sarebbe arrivata con il matrimonio.
Il paganesimo aveva un dio per l'amore ma non per il matrimonio; il cristianesimo ha, oserei dire, un dio per il matrimonio ma non per l'amore.
L'uomo sposato porta sulle spalle tutto il peso della vita, quello non sposato solo la metà.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Un matrimonio di convenienza è la più sozza, la più ignobile di tutte le prostituzioni.
Nel matrimonio cristiano, per esempio, non c'è una distinzione fra innamoramento, amore, voler bene e sessualità. Il sacramento implica tutte queste cose insieme.