Libri e matrimonio non vanno d'accordo.- Molière
Libri e matrimonio non vanno d'accordo.
È il pubblico scandalo ad offendere: peccare in silenzio è non peccare affatto.
Un fesso erudito è più fesso di un fesso ignorante.
Preferisco un vizio accomodante che una virtù ostinata.
La perfetta ragione rifugge gli estremi e vuole che uno sia saggio con sobrietà.
È una follia seconda a nessuna il volersi impicciare a correggere il mondo.
La solidità del matrimonio poggia sull'elasticità delle parti.
Correttamente sposato è solo l'uomo che capisce ogni parola che la moglie non ha detto.
Come posso giurare di amare ed essere fedele a una persona per sempre? Non ho mai creduto nel matrimonio etero o omosessuale. È una promessa che non si può mantenere.
Il matrimonio è il modo più costoso per l'uomo medio per avere il bucato pronto, pulito e stirato.
Chi non riesce a fare insegna. Chi non riesce a sposarsi organizza.
Andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgratia di Dio morivano, all'inferno, tucte o la maggior parte si dolevono, non per altro, che per havere preso moglie essersi a tanta infelicità condotte.
Chi si sposa, capirà; chi non si sposa, ha già capito.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
La bigamia è avere una moglie di troppo. La monogamia lo stesso.
Pochi ci muoiono, molti ci vivono.