Ho perso tua madre dopo ventidue mesi di matrimonio. Sono bastati a riempire una vita.- Ada Monroe
Ho perso tua madre dopo ventidue mesi di matrimonio. Sono bastati a riempire una vita.
Questa stagione è tutta un palpitare di vita, ed io ti vedo in ogni cosa, come se tu stessi ancora tornando a casa da me.
Ho guardato un'altra volta nel pozzo di Sally, ma non ho visto nulla che mi potesse tormentare: solo nuvole Nuvole e poi il sole.
Quello che abbiamo perduto non ci verrà mai restituito. La terra non guarirà. Troppo sangue... il cuore non guarirà. La sola cosa che ci è data è accettare ed imparare dal passato.
È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente senza speranza.
Spòsati: se trovi una buona moglie sarai felice; se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo.
Un matrimonio dignitoso sarebbe solo quello in cui l'uno e l'altro avessero una vita indipendente, senza la fusione prodotta dalla comunità d'interessi che è imposta dalla necessità economica, e si assumessero in perfetta libertà la responsabilità l'uno dell'altro.
Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso, facendo le corna.
Un matrimonio è raramente ragionevole ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già.
Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale.
Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.
Sebbene il matrimonio faccia dell'uomo e della donna una carne sola, li lascia pur sempre due stolti.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Oggi quando una coppia è insieme da tanto tempo e alla fine decide di lasciarsi, la colpa è di tutti e tre.