Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.- Georges Courteline
Chi non sa contare fino a tre, lo impara nel matrimonio.
Perché l'intelligenza umana ha dei limiti, e la stupidità no?
La donna non vede mai ciò che si fa per lei; vede solo ciò che non si fa.
Il medico esercita su di me un doppio effetto dal quale non so difendermi: mi spaventa e non mi rassicura. Se mi dice: "Lei ha la tal malattia", gli credo. Se mi dice: "La guarirò", non gli credo più.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo buongustaio.
Il vero pudore è nascondere ciò che non è bello far vedere.
Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea reciprocamente.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
Il matrimonio ci insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Gli amanti, in particolare gli amanti clandestini, posseggono le cose dei loro spasimanti con un'autorità che è sconosciuta nel sacro vincolo del matrimonio.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Sembra impossibile che a una donna possa capitare di sposare due pazzi nella sua vita. A me è successo.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Il matrimonio è una specie di serra. Conduce a maturità strani peccati, e talvolta strane rinunce.