Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.- Alberto Sordi
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
La mia comicità non è mai stata astratta, gratuita. L'ho sempre ricalcata sulla realtà del momento.
Gli italiani si governano da soli.
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
La pennica è sacra: un'ora e mezza a letto ogni giorno dopo pranzo. Sto disteso e godo nel sentire i clacson in lontananza. Quelli della gente che sta in macchina, in coda, suda, si affanna. Io ridacchio fra me e me e penso: ma 'ndo annate?
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.
Nessun posto è bello come casa mia.
Per gli italiani il mondo sembra finire sulla soglia di casa.
Non presumere che il denaro, una casa, e le comodità per i figli siano abbastanza per dimostrare il tuo amore.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
Lo sposi per attrazione sessuale? Vuoi costruire la casa cominciando dal tetto?
Quello che voi chiamate Inferno... lui lo chiama Casa!
Benvenuto in mia casa. Entrate e lasciate un po' della felicità che recate.
Le stanze cambiano forma secondo chi ospitano.
Mio marito ha detto che aveva bisogno di più spazio, così l'ho chiuso fuori casa.