Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.- Alberto Sordi
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.
Gli italiani si governano da soli.
Sa perché dicono che sono avaro? Perché i soldi non li sbatto in faccia alla gente, come fanno certi miei colleghi.
Piccola ma sufficiente per me, non soggetta a nessuno, decorosa, e comprata col mio denaro.
Perché non ti trovi una casa da infestare?
Finché il povero ha una casa, ha l'impressione di valere come tutti gli altri.
Triste è giungere alla casa paterna quando la folgore s'è abbattuta sulla quercia maggiore.
Sono così tanto assicurato che anche un ladro che dovesse inciampare in casa mia si troverebbe assicurato.
La casa è una macchina per abitare.
I libri per me sono una casa. I libri non fanno una casa, sono una casa, nel senso che, così come apri una porta, apri un libro e ci entri. Dentro trovi un'altra dimensione temporale e un'altra dimensione spaziale.
Non comprate quadri moderni: fateveli in casa.
Mio marito ha detto che aveva bisogno di più spazio, così l'ho chiuso fuori casa.
Lei per me è sempre stata una casa con il tetto di vetro: posso osservare il cielo sentendomi al sicuro.