La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.- Giovanni Verga
La gallina che cammina torna a casa con la pancia piena.
Cane affamato non teme bastone.
Forza di giovane e consiglio di vecchio.
Lo sfortunato ha i giorni lunghi.
Tra suocera e nuora ci si sta in malora.
I vicini devono fare come le tegole del tetto, a darsi l'acqua l'un l'altro.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
Una stanza! Che sia vestita a lutto e nella miseria, o di seta trapuntata in oro, non sempre è il santuario segreto dove si svolge la più intima delle vite?
La casa è una macchina per abitare.
L'altrove è la nostra unica reale possibilità di casa.
Un ambiente domestico mi sembra essere il contesto adatto all'uomo. E certamente, una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici, diviene terribilmente effeminato, e ciò mi dispiace. Rende gli uomini così attraenti.
La presenza umana manda luce, sicuramente. Perciò uno la guarda con desiderio, e gli viene voglia di tornare a casa.
Noi non abitiamo delle regioni. Noi non abitiamo nemmeno la terra. Il cuore di coloro che amiamo è la nostra vera casa.
La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.
La casa è il posto dove i ragazzi e le ragazze imparano come limitare i propri desideri, osservare le regole, e considerare i diritti e i bisogni degli altri.
Un regista non può allontanarsi dalle proprie radici.