Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.- Jean Rostand
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Mi sarebbe piaciuto essere di quelli che, con piccole frasi, fanno venire a noia i lunghi svolgimenti.
Forse il pessimista è in errore quando afferma il nulla, ma si ammetterà che ha molte scuse per il suo pronostico atroce.
La mente più alta non ha forse la prerogativa per comprendere l'universo; ma l'ultimo dei cuori che soffrono ha il diritto di accusarlo.
L'abbondanza è, alle volte, l'unica risorsa di quelli che non hanno niente da dire.
Ricerca scientifica: l'unica forma di poesia che sia retribuita dallo Stato.
Se vuoi sacrificare l'ammirazione di molti uomini per le critiche di una sola persona, allora fallo, sposati.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti.
In procinto di contrarre un matrimonio bisogna porsi la domanda: credi tu di poter ben conversare fino alla vecchiaia con questa donna? Ogni altra cosa nel matrimonio è transitori, mentre la maggior parte del tempo della vita comune è presa dalla conversazione.
Il matrimonio è una promessa di felicità e un'accettazione di martirio.
Ci sono coppie di sposi che si voltano le spalle mentre dormono per non rubarsi a vicenda i sogni ideali.
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
Mai un marito sarà così ben vendicato come dall'amante di sua moglie.
Il matrimonio assomiglia a un paio di cesoie, così unite che non possono essere separate, che spesso si muovono in direzioni opposte, ma che sono sempre malefiche per chi si mette in mezzo.
Per la moglie soltanto il funerale del marito è il suo vero matrimonio; il compimento dell'itinerario della sua vita; la ricompensa per tutte le sofferenze.