Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.- Jean Rostand
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Lo spaventoso, morendo, è di scomparire senza aver capito. Il crimine della morte non è quando ci uccide, ma quando nel troncare la nostra angoscia le conferisce l'eternità.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
Essere adulto è essere soli.
È il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Non bisognerebbe mai dire che il matrimonio è più gioia che dolore.
Ricorda, è altrettanto facile sposare una donna ricca che sposarne una povera.
La cosa più importante per un buon matrimonio è quello di imparare a discutere in modo pacifico.
Ogni buon matrimonio è territorio segreto, uno spazio necessariamente bianco sulla mappa della società. Ciò che gli altri non sanno della tua relazione coniugale, la rende tua.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
Il matrimonio, nella vita, è come un duello nel mezzo di una battaglia.
Chiunque si sposi una seconda volta non merita di aver perso la sua prima moglie.
Il matrimonio è il comune purgatorio di tutti i temperamenti rigogliosi e potenti.
Ci sono soltanto due età durante le quali un uomo si affaccia all'altare senza fremere; a venti, quando non si rende conto di ciò che sta facendo e a ottanta, quando non se ne cura.
Ho qui un vasetto di viole del pensiero. Da sei anni a primavera ho questa gentile compagnia: viole ed illusioni. - I miei amici vedendomi, triste, mi dicono per consolarmi: - Prendi moglie....