Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.- Jean Rostand
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Negli istanti in cui la vita ci appare tollerabile, non le domandiamo di avere un senso; è la disperazione del cuore che induce lo spirito ad essere troppo esigente.
Poca gente è degna di non credere a niente.
L'abbondanza è, alle volte, l'unica risorsa di quelli che non hanno niente da dire.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
L'uomo può permettersi tutte le speranze, anche quella di scomparire.
Fragilità, il tuo nome è matrimonio.
Nel matrimonio, esitare significa a volte salvarsi.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
Quanto ai fidanzati, lo sforzo comune nella purezza permette di crescere in quell'amore, fatto di rispetto reciproco e di capacità di attendere, che un giorno sarà il solo a poter garantire la riuscita del loro matrimonio.
Chi si sposa per la ricchezza vende la sua libertà.
Sembra impossibile che a una donna possa capitare di sposare due pazzi nella sua vita. A me è successo.
Ogni matrimonio è un appuntamento al buio che ci spinge a domandarci che alternativa c'è a un appuntamento al buio.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.
L'uomo si sposa perché è stanco, la donna perché è curiosa. Entrambi rimangono disillusi.
Nel matrimonio cristiano, per esempio, non c'è una distinzione fra innamoramento, amore, voler bene e sessualità. Il sacramento implica tutte queste cose insieme.