Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.- Jean Rostand
Si è mal disposti al matrimonio quando non si possiede la stoffa di un despota o di uno schiavo.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
Le farse del diritto finirebbero per renderci meno severi verso i drammi della forza.
Un amico è un uomo che trova più credito di chiunque altro quando parla male di noi.
Ciò che temi non succederà, succederà di peggio.
La sincerità eccessiva può portare alla menzogna, come l'eccessiva dolcezza alla crudeltà.
Si ar monno nun ce fosse er matrimonio, / ma sai si quanta gente sposerebbe!
Un matrimonio riuscito richiede che ci si innamori molte volte, sempre della stessa persona.
Che cos'è la felicità si saprà soltanto dopo essersi sposati. Ma allora sarà troppo tardi.
È meglio sposarsi che ardere.
Per la moglie soltanto il funerale del marito è il suo vero matrimonio; il compimento dell'itinerario della sua vita; la ricompensa per tutte le sofferenze.
Lesbiche, gay, bisessuali e transgender americani sono nostri colleghi, insegnanti soldati, amici, i nostri cari e sono cittadini a tutti gli effetti, uguali a noi e meritano i diritti di cittadinanza. Questo include il matrimonio.
I matrimoni di interesse sarebbero i più felici. In tal caso rinuncio alla felicità.
È il crescere del senso morale nelle donne che fa del matrimonio un'istituzione così unilateralmente senza speranza.
Settembre è il mese perfetto per i matrimoni. Né caldo né freddo. Né bello né brutto. Come il matrimonio, appunto.
Il matrimonio è una scienza.