Le farse del diritto finirebbero per renderci meno severi verso i drammi della forza.- Jean Rostand
Le farse del diritto finirebbero per renderci meno severi verso i drammi della forza.
Non esiste felicità intelligente.
Fin quando ci saranno delle dittature, non avrò il coraggio di criticare una democrazia.
L'uomo può permettersi tutte le speranze, anche quella di scomparire.
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Completamento alla scommessa di Pascal: e se avendo sottoscritto delle balordaggini potesse costarci l'immortalità?
Essere toccati dal pericolo rende ogni volta un po' più forti, ma pure guardinghi e diffidenti.
Quando oso essere potente, io uso la mia forza per servire la mia visione, poi diventa sempre meno importante se io abbia paura.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
Le donne sono forti con qualche momento di debolezza, che gli uomini non sopportano. Gli uomini sono deboli con qualche momento di prepotenza.
La moltitudine è sempre pronta ad ascoltare l'uomo forte, che sa imporsi a lei. Gli uomini riuniti in una folla perdono tutta la forza di volontà e si rimettono alla persona che possiede la qualità che ad essi manca.
La religione non è soltanto un sistema di idee, è innanzitutto un sistema di forze.
La forza crea l'abuso.
Che cos'è che ci rende umani? Qualcosa che non si può programmare, che non si può mettere in un chip... è la forza del cuore umano, la differenza tra noi e le macchine.
Ci vuole una forza d'animo straordinaria per alzarsi dal letto ogni mattina con l'idea che la vita sia una prova e vada affrontata sempre, anche quando si è sicuri di avere subito un'ingiustizia terribile e si ha paura di non farcela.
Il giusto altro non è che l'utile del più forte.