La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.- Blaise Pascal
La giustizia senza forza è inerme, la forza senza giustizia è tirannia.
Per quanto la commedia sia stata bella in ogni sua parte, l'ultimo atto è insanguinato. Alla fine ci gettano un po' di terra sulla testa ed eccoci sistemati per sempre.
È un gran vantaggio la nobiltà, perché a partire dai diciotto anni mette un uomo sul candeliere, lo rende conosciuto, rispettato: cose che un altro potrebbe ottenere con i suoi meriti solo a cinquant'anni. Sono trent'anni guadagnati senza fatica.
Le belle azioni nascoste sono le più stimabili.
L'incostanza è causata dalla consapevolezza della falsità dei piaceri presenti, e dall'ignoranza di quelli assenti.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Un uomo senza coraggio e forza cerca coraggio e forza nelle armi. E li trova.
Per il Fascismo la tendenza all'impero, cioè all'espansione delle nazioni, è una manifestazione di vitalità; il suo contrario, o il piede di casa, è un segno di decadenza.
Con il nuovo giorno arriva nuova forza e nuovi pensieri.
L'individuo in massa acquista, per il solo fatto del numero, un sentimento di potenza invincibile. Ciò gli permette di cedere a istinti che, se fosse rimasto solo, avrebbe necessariamente tenuto a freno.
La debolezza ha sempre rappresentato una tentazione ad usare la forza.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
L'amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.
La forza senza legge non ha forma, ha solo un istinto e una durata.
Gli alberi solitari, se crescono del tutto, crescono forti.
Le persone che affrontano le prove più dure alla lunga diventano più forti delle altre. Riescono a vedere quello che un sacco di gente non vede, hanno una mente più aperta.