Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.- Marchese di Vauvenargues
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Non siamo più grati ai nostri amici della stima che hanno delle nostre buone qualità, appena osano accorgersi dei nostri difetti.
Il disperare aggrava non soltanto la nostra miseria ma anche la nostra debolezza.
Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.
Il pubblico non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere.
La speranza anima il saggio, alletta il presuntuoso e l'indolente, che riposano sconsideratamente sulle sue promesse.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
La proprietà ha per unica e gloriosa origine la forza: essa nasce e si conserva con la forza, e non cede che a una forza più grande.
L'uomo anche allo stato attualmente più arretrato è pur sempre l'animale più potente che sia mai apparso sulla terra.
I mediocri si lasciano sconsigliare dall'ostacolo specioso; i forti no.
La forza non arriva dalle vittorie. La lotta e le sfide sviluppano la tue forze. Quando attraversi le difficoltà e decidi di non arrenderti, quella è forza.
Non pregate per carichi più leggeri ma per schiene più forti.
Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui.
Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominiosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.
La cosa più forte è il destino, perché tutto domina.
Il forte è potentissimo quand'è solo.