Forza e onore.- Massimo Decimo Meridio
Forza e onore.
Un soldato ha il grande vantaggio di poter guardare il suo nemico negli occhi.
Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell'esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell'unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa... E avrò la mia vendetta, in questa vita o nell'altra.
Il tempo degli onori presto sarà finito per te, principe.
Se vi ritroverete soli, a cavalcare su verdi praterie col sole sulla faccia, non preoccupatevi troppo, perché sarete nei campi Elisi, e sarete già morti.
Siamo forti e ci vogliamo bene. E siamo semplici, e tutto è naturale in noi... Vogliamo essere forti spiritualmente, e semplici e sani e volerci bene così, perché ci vogliamo bene e questa è la più bella e più grande e più forte ragione del mondo.
Quando la volontà è tesa in tutta la sua forza, il primo apparire della stanchezza deve imporre il riposo.
Chi ti offende o è più potente o è più debole di te: se è più debole, risparmialo, se è più potente, risparmia te stesso.
Quella legge senza forza scatenò forze senza legge.
L'aumento dell'insulto deve essere inversamente proporzionale alla forza di un popolo.
Non si può sapere perché accade una cosa e non un'altra, quale forza ci guida, quale forza ci distrugge, quale forza ci fa crescere o morire o prendere un'altra strada. E se fossi riuscita a perdonarmi? Se mi fossi pentita? Ma se potessi tornare indietro non farei niente di diverso.
Come mai ricavo forza dalla carne che mangio?
Nell'ordinamento del mondo naturale, si osserva una generale debolezza fisica della femmina rispetto al maschio.
Più la paura è forte, più tu devi essere più forte.
La forza è confidente per natura. Nessun più sicuro segno di debolezza che il diffidare istintivamente di tutto e di tutti.