Il cuore dei forti sa cedere al momento opportuno.- Omero
Il cuore dei forti sa cedere al momento opportuno.
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.
L'evento su le ginocchia degli dèi s'asside.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
Incolperà l'uom dunque sempre gli dei?Quando a se stesso i mali fabbrica,dei suoi mali a noi dà caricoe la stoltezza sua chiama destino.
Oltre sua possa, benché abbondi il voler, nessuno è forte.
È chiaro che questa contesa non può essere decisa dalla nostra conoscenza della Forza, ma dalla nostra abilità nell'affrontarci con la spada.
Le migliori vittorie, le più grandi soddisfazioni, i momenti di vera gioia sono quelli per i quali si sono impiegati più tempo, energia e forza, in cui ci si è spesi completamente.
Perde il nome la Possanza, che di barbari s'aita: Vile è il trono, a cui sostegno son quell'armi, ed onta il regno.
Non potrete mai perdere due delle risorse più importanti che avete: la forza della vostra mente e la libertà di utilizzarla.
Il tempo e la pazienza possono più della forza o della rabbia.
Quando il più forte vuole opprimere il più debole lo convince che Dio santifica le sue catene, ed il debole, abbrutito, gli crede.
Più la paura è forte, più tu devi essere più forte.
Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della ragione.
Nel momento della morte riemergono tutte le virtù che l'uomo ha praticato, la forza e la pace di cui ha fatto provvista.